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DENTALI

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    La situazione clinica del paziente che ha bisogno di cure implantologiche

    I pazienti che necessitano di cure implantologiche soffrono di edentulismo, vale a dire la mancanza di uno o più denti.

    Le cause per questa patologia possono essere diverse ma la più frequente è la parodontite, vale a dire una infiammazione di tutti i tessuti che si trovano intorno al dente e che hanno la funzione principale di tenere il dente attaccato all’osso.

    L’edentulismo causa delle problematiche sia fisiche, come ad esempio la difficoltà di masticare e di digerire il cibo, ma anche estetiche e di relazione sociale

    “In medicina non si possono avere clienti ma solo pazienti. Questa è l’idea che ci guida nel nostro impegno quotidiano di offrire cure odontoiatriche.”

    Dr. Ahmet Yildizoglu
    Head doctor Dentalturk Clinic

    Le protesi mobili e semi fisse

    Le protesi mobili o semi fisse sono un’alternativa agli impianti dentali. Queste protesi possono essere di differenti tipologie e possono sopperire alla mancanza di uno o più denti. Se riguardano l’intera arcata dentale queste protesi vanno “incollate”; al contrario, se vi è la mancanza solo di alcuni denti nella bocca del paziente, queste protesi possono essere agganciate ai denti rimanenti. Le protesi mobili presentano diversi limiti sia nell’utilizzo che nell’estetica.

    Perché gli impianti dentali sono migliori

    • Migliorano il tuo aspetto. Sembrano e si sentono proprio come i tuoi denti naturali.
    • Migliorano il comfort. Gli impianti si fondono con l’osso e diventano parte integrante di te.
    • Durano a lungo. I materiali di alta qualità rendono gli impianti duraturi nel tempo.
    • Migliorano il tuo modo parlare. Gli impianti sono fissi, a differenza della protesi che possono spostarsi e renderti difficile parlare.

    Le cure implantologiche

    Le recenti cure odontoiatriche hanno messo a disposizione dei pazienti che soffrono di edentulismo la possibilità di sostituire i denti mancanti con protesi fisse. Queste protesi sono composte da viti in titanio, gli impianti, che il medico implantologo innesta direttamente nell’osso del paziente. Dopo un periodo di degenza necessario affinchè l’impianto si saldi con l’osso, l’osteointegrazione, viene installato sull’impianto un perno metallico, l’abutment, su cui vengono montati uno o più denti in materiale composito, le corone, che sostituiscono i denti naturali del paziente. L’innesto dell’impianto nella bocca del paziente è una vera e propria operazione chirurgica che richiede un dottore specializzato in implantologia, non un semplice dentista, e con una adeguata esperienza professionale. Per cui la preparazione e l’esperienza professionale di chi installa gli impianti sono molto importanti.

    Le cure implantologiche hanno sempre successo?

    Gli impianti dentali come detto sono realizzati in titanio, una lega metallica che non causa rigetto e che si integra perfettamente con l’osso. Per questo motivo la perdita di un impianto a pochi mesi dall’intervento è sempre causata o da un errata gestione da parte del medico o del paziente; molto più raramente questa perdita è causata da condizioni cliniche del paziente o da una condizione critica dell’osso dove l’impianto è stato installato.

    Qui l’esperienza e la capacità dell’implantologo è fondamentale per avere maggiori probabilità di riuscita dell’installazione

    Nella clinica Dental Turk, il nostro personale specializzato vanta un tasso di successo dell’implantologia dentale del 98% in oltre 3000 impianti installati ogni anno

    Gli impianti dentali sono di diverse tipologie per dimensioni e forma, questo comporta differenti tempi di osteointegrazione. Allo stesso modo il processo di unione fra osso ed impianto può variare in funzione delle tecniche chirurgiche utilizzate durante le cure implantologiche.

    l’impianto tradizionale

    E’ basato sull’innesto di 6/8 impianti per arcata sui quali vengono installati dei ponti di corone. In questo caso i tempi di osteointegrazione variano da una settimana ad alcuni mesi in funzione delle condizioni cliniche del paziente e del tipo di impianto utilizzato.

    L’All on four

    Si basa sul concetto che il ponte di corone viene installato solamente su quattro impianti in titanio che vengono innestati nell’osso con una tecnica particolare. Questa tecnica implantologica viene utilizzata quanto il paziente presenta una situazione ossea che non consente di installare un numero maggiore di impianti. Questa installazione necessita comunque di tempi di osteointegrazione simili a quelli dell’impianto tradizionale.

    Il carico immediato

    E’ l’ultima frontiera delle cure implantologiche e permette al paziente di installare delle protesi fise dopo solo 72 ore dall’intervento. Va precisato che nella prima installazione nella bocca del paziente viene sempre montata una protesi in resina morbida che poi viene sostituita, dopo circa due mesi, dalla protesi definitiva. Il grande vantaggio è che meccanicamente il paziente può utilizzare i denti per mangiare da dopo un paio di settimane dall’intervento, ed ha già una protesi fissa in bocca.

    I tipi di corone

    Le corone, come detto, sono i denti in materiale composito che sostituiscono i denti naturali del paziente. Così come ci sono differenti tipologie di impianti e di tecniche implantologiche, vi sono anche differenti tipologie di corone in base ai materiali di cui sono fatte. Il materiale determina la resistenza e, soprattutto, l’estetica del risultato finale. Infatti le classiche corone in metallo ceramica, che vengono utilizzate da parecchi anni, hanno grossi limiti estetici. Per questa ragione sono state sostituite, da circa venti anni, dalle corone in ceramica zirconio che sono più resistenti, hanno un minore passaggio del caldo e del freddo e, soprattutto, hanno un risultato estetico molto più simile ai denti naturali del paziente. Per chi poi volesse avere i denti perfettamente bianchi, uguale a quello delle star del cinema, si può utilizzare l’E-max un materiale che consente appunto di avere quello che si definisce il “sorriso di Hollywood”.

    Le tecniche sopra descritte non possono essere applicate a tutti i pazienti ma ogni uno di essi necessita di una terapia personalizzata, in funzione del proprio quadro clinico; per questa ragione va studiata per ogni paziente la soluzione terapeutica più adatta.